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🬧 The NomadNet Encyclopedia | Archives | Info
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Castelsardo
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mwgaCastelsardo, talvolta mwgqCastel Sardocite-ref-3[3] (mwhgCastheddu Sardhu in mwhwsassarese, mwiaCalteddu nella parlata locale in mwiqcastellanese, mwigCasteddu Sardu in mwiwsardo), è un mwjacomune italiano di mwjq5 619 abitanticite-ref-template-divisione-amministrativa-abitanti-1-1[1], facente parte della mwkgRete metropolitana del Nord Sardegna, della mwkwcittà metropolitana di Sassari in mwlaSardegnacite-ref-4[4].

La città è inserita in diverse liste, fra le quali "mwmgI borghi più belli d'Italia"cite-ref-5[5], "mwnwLes Plus Beaux Villages de la Terre", "mwoacittà regie della Sardegna" e la "Conferenza permanente delle città storiche del Mediterraneo".

Contents

Clima
Storia
Simboli
Musei
Cucina
Eventi
Strade
Porti
Sport
Calcio
Surf
Note

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Geografia fisica

Territorio

Castelsardo si affaccia al centro del mwpqgolfo dell'Asinara, nella regione storica dell'mwpgAnglona nel nord della mwpwSardegna, in un susseguirsi di coste rocciose mwqatrachitiche con piccole insenature, eccetto la spiaggia di mwqqLu Bagnu. Grazie a questa posizione la località, oltre ad essere esposta ai venti, gode di un panorama unico spaziando su tutte le coste del golfo, comprese quelle della mwqgCorsica.
Appartengono al territorio di Castelsardo l'mwraisola di Molino e gli mwrqscogli Foranicite-ref-6[6].

Fiumi e torrenti

• mwtqFrigiano; è un torrente lungo 13 mwtgkm e sfocia nel porto;
• Salvino; sfocia nella spiaggia de La Marina.

Clima

La presenza del mwugmare rende gli inverni miti: le temperature non scendono quasi mai sotto lo zerocite-ref-7[7]. Le estati sono calde e secche. Le temperature estive superano normalmente i 30 °C e raggiungono anche i 45 °C.

Storia

Preistoria e storia antica

La particolare posizione, oltre all'esistenza di piccoli approdi naturali, contribuì sicuramente alla scelta del luogo come sede di antichi insediamenti mwxwpre-nuragici e mwyanuragici, oggetto di studi sempre più approfonditi, anche in relazione con la storia del mwyqMediterraneo. Il sito fu frequentato in periodo mwygromano di cui rimangono numerose testimonianzecite-ref-melis-8-0[8]. A quei tempi l'approdo era situato su una spiaggia denominata mwzwFritum Janii (porto di Giano) da cui il nome del villaggio che vi si trovava sino alla fine del Medioevo e l'odierno nome del porto e della collina sovrastante, mwaaFrigiano.

Detto approdo fungeva da scalo commerciale per la cittadina di mwagTibula, mai individuata con certezza, ma collocata da alcuni in territorio di Castelsardocite-ref-melis-8-1[8]. Vi erano anche altri approdi, come il mwbwportum granaticum (Lu Grannadu) e mwcaCala Lagustina o mwcqHostilia (Baia Ostina).

Storia medievale

Con la mwdacaduta dell'Impero Romano e la presa di potere da parte dei vari mwdqmwdggiudici, negli anni molte terre vennero donate dai mwdwgiudici turritani a vari ordini monastici.

A pochi chilometri fu fondato l'importantissimo monastero benedettino di mwfwTergu, ora in fase di studio archeologico, mentre sul colle di Frigiano vi era già un monastero probabilmente di eremiti antoniani, intorno a cui si unì la popolazione locale, per lo più sparsa in focolai rurali. Tale centro di aggregazione perse di importanza, per divenire poi un lazzaretto, quando nel mwga1102 venne fondato il mwgqcastello della famiglia genovese dei mwggDoria, battezzato mwgwCastelgenovese (da non confondere con mwhaCastel Doria)cite-ref-9[9]. A questa data, riportata dallo storico del Cinquecento mwiqGiovanni Francesco Fara, in passato veniva fatta risalire la fondazione del castello, così come al 1111 quella del suo borgo, sulla base della lettura della scritta nell'antica campana del campanile del Comune. Invece gli scavi dell'mwigUniversità di Sassari, guidati dal professor mwiwMarco Milanese, hanno determinato che il castello fu costruito nella seconda metà del Duecento. Giuseppe Piras, epigrafista, ha studiato e riletto l'epigrafe della campana stabilendo in modo indiscutibile che l'anno riportato è il 1604 e non il 1111.

Costruito il castello, gli abitanti della zona si trasferirono progressivamente all'interno della rocca, dotata di un approdo indipendente e di numerose vasche per la raccolta dell'acqua; importante fu anche l'afflusso di famiglie mwjqcòrse e mwjgliguricite-ref-10[10]. Quella fu la nascita del paese così come si presenta ancora oggi, nonostante l'urbanizzazione avvenuta a partire dal mwkw1950. Con qualche breve parentesi, fu la sede dei Doria in Sardegna durante le varie lotte per il possesso dell'isola che portarono allo sfinimento di tutte le forze in campo. A cominciare dai Doria, passando per i mwlagiudici di Arborea (la moglie di mwlqBrancaleone Doria, mwlgEleonora D'Arborea, vi abitò per anni), fino agli mwlwaragonesi, che uscirono vincitori dagli ultimi conflitti, ma dopo aver pagato un alto prezzo in termini di vite, denari e tempo.

Castelsardo fu l'ultima città dell'isola a venir inglobata dal mwmqRegno di Sardegna aragonese nel mwmg1448, lo stesso anno in cui fu nominata mwmwCittà Regia.cite-ref-11[11] Dai confini del Regno sardo restò fuori solo l'mwoaarcipelago della Maddalena, annesso da mwoqCarlo Emanuele III di Savoia nel mwog1767-mwow69.cite-ref-0-12-0[12]

Storia moderna e contemporanea

La rocca, così come era stata concepita, rimase imprendibile fino all'avvento delle armi moderne. Nel mwrw1520 (la data non è certa) il paese fu rinominato mwsaCastellaragonès (mwsqCastelaragonese); nel frattempo divenne sede vescovile, sostituendo l'ormai scomparsa mwsgEmpúries, di cui però conservò la denominazione. Nel mwsw1586 iniziò la costruzione della cattedrale. Nel romanzo di mwtaGiulio Angioni mwtqmwtgLe fiamme di Toledo (mwtw2006) l'autore mette in scena sugli spalti del castello una lunga disputa teologica, verosimilmente svoltasi verso il 1550 tra Gaspar Centelles, allora governatore del castello, e il giovane magistrato cagliaritano mwuaSigismondo Arquer. Ambedue finirono sul rogo per eresia in Spagna ai tempi di Filippo II.cite-ref-13[13]

Sotto la dinastia mwvgsabauda Castelsardo assunse l'attuale denominazione nel mwvw1767, durante il regno di mwwaCarlo Emanuele III, ma a differenza di altre città regie, come mwwqAlghero, mwwgBosa, mwwwCagliari, mwxaOristano e mwxqSassari, conservò nel proprio stemma le mwxgbarre d'Aragona del passato regime, invece di sostituirle con la mwxwcroce dei Savoia.

La città cominciò a perdere di importanza nella prima metà dell'mwyqOttocento, schiacciata da proprietari terrieri troppo autoritari e da un impoverimento della vita culturale e sociale, dovuta al progressivo allontanarsi dei seminaristi, dei frati, del vescovo.

La mwywpeste di fine secolo, arrivata con notevole ritardo rispetto al resto dell'isola, completò l'opera condannando il paese al periodo più povero della sua storia, superato grazie ai molti figli emigrati e poi rientrati, ai finanziamenti delle varie amministrazioni, all'industria del turismo, possibile grazie ai luoghi ricchi di mare, fascino e storia.

È in corso un adeguamento delle infrastrutture che mirano alla ricezione di turisti attenti e colti, nonché un rilancio delle iniziative culturali, tra cui la riqualificazione della biblioteca, recentemente trasferita, assieme al prezioso archivio storico, in un palazzo posto a ridosso del Castello dei Doriacite-ref-0-12-1[12].

Simboli

Lo stemma e il gonfalone di Castelsardo sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 9 febbraio 1994.cite-ref-araldicacivica-14-0[14]

«D'azzurro, al

castello

di argento, murato di nero, fondato in punta, aperto del campo, il fastigio privo di merli, esso castello munito di tre torri merlate di tre alla guelfa, la torre centrale più alta e più larga, cimata dalla bandiera bifida, di rosso, astata di nero, caricata dell'

aquila

di nero e sventolante

a sinistra

; il tutto sotto il

capo d'oro, caricato da quattro pali di rosso

ed ornamenti esteriori da Comune, con sottostante il motto

Pax et bonum Rem Publicam conservant – AD 1102


Il gonfalone è un drappo troncato di bianco e di rosso.

Nel XVIII secolo lo stemma si presentava: mw5wD'azzurro al mw6amastio al naturale, movente dalla punta dello scudo, torricellato di tre pezzi, quello di mezzo più alto e cimato con bandiera di rosso, svolazzante a sinistra, caricata di un'aquila d'argento, sopraccaricata in petto da uno scudetto di Savoia.cite-ref-15[15]

Onorificenze

Titolo di Città

«Titolo del 1448 rilasciato dalla corona di Aragona

»

Monumenti e luoghi d'interesse

Architetture religiose

• la mw9wConcattedrale di Sant'Antonio Abate, con la pala d'altare del mw-amaestro di Castelsardo e il campanile culminante in una cupola maiolicata di diversi colori;
• le cripte sottostanti la concattedrale, nelle quali è ubicato il museo mw-gMaestro di Castelsardocite-ref-16[16];
• la Chiesa di Santa Maria delle Grazie con il ligneo mwaqaCristo nero;
• il monastero dei Benedettini, acquisito al patrimonio comunale ed in fase di restauro, che ospiterà il centro di documentazione sulla storia della città regia;
• l'episcopio, sede del vescovo di Ampurias dal mwaqm1503, restaurato.

Architetture civili

• il palazzo dei Doria;
• il palazzo "La Loggia" (restaurato), sede del Consiglio comunale;
• il palazzo Eleonora d'Arborea (restaurato), sede di rappresentanza del sindaco e della vetrina telematica dalla quale è possibile partire con visite teleguidate per il borgo antico;
• la sede dell'archivio storico, restaurata, con un doppio accesso da via Vittorio Emanuele e da via Marconi.

Architetture militari

L'intero borgo, edificato sulla rocca e interamente circondato da possenti mura (con 17 torri, delle quali solo tre a pianta quadra) è costituito di case antiche di secoli:

• mwarmcastello dei Doria del mwarq1102, sede del rinnovato Museo dell'intreccio mediterraneo (MIM), il sito museale più visitato della Sardegna, recentemente oggetto di lavori di restauro delle sale e di modernizzazione museograficacite-ref-17[17];
• la cinta muraria a mare ed il percorso di sentinella (ripristinato nell'area di Manganella, con l'accesso al mare "Mandracho del soccoro", da cui si gode di una splendida vista sull'intero mwarogolfo dell'Asinara;
• il ponte levatoio e la porta Pisana, uno dei due accessi alla città, recuperati.

Siti archeologici

Fra i siti archeologici:

• la mwasgroccia dell'Elefante, situata al km 4,3 della SS 134 che porta a mwaskSedini. È una roccia di mwasotrachite color ruggine, staccatasi in antichità dal massiccio di monte mwassCastellazzu e rotolata a valle. Qui gli agenti atmosferici hanno provveduto a modellarla nella forma attualecite-ref-18[18];
• il mwatmnuraghe Paddajucite-ref-19[19], più vari altri nuraghi difficilmente raggiungibili o ancora in fase di censimento;
• la mwatktorre di Frigianocite-ref-20[20].

Società

Evoluzione demografica

Abitanti censiti dal 1861cite-ref-21[21]

Lingua e dialetti

Il mwaugcastellanese è parlato nel capoluogo e nella frazione di mwaukLu Bagnu. È una varietà di transizione tra il mwauogallurese e il mwaussassarese. Ha una base morfologica e lessicale di origine corsa, mentre la sintassi è condivisa col sardocite-ref-isula-22-0[22].

Religione

Il paese è sede della Confraternita di Santa Croce che ha la propria sede nell'oratorio di Santa Maria. La sua storia prosegue ininterrotta dalla fondazione (mwavgXVI secolo), così come ininterrotto è stato il tramandarsi dei canti e delle relative tecniche. La confraternita, pur essendo composta da laici, ha carattere religioso e dipende direttamente dal mwavkvescovo, che ha facoltà di legittimarne il priore (eletto ogni anno), come anche di sciogliere la confraternita stessa. Questo perché, essendo stata per lunghi periodi l'unico centro di aggregazione e di affermazione sociale, molto spesso ha contribuito alla formazione di gruppi di potere all'interno del paese e della mwavodiocesi, a volte in aperto contrasto con il vescovo stessocite-ref-23[23].

Tradizioni e folclore

L'evento più importante e famoso che caratterizza il paese è l'insieme dei riti della mwawySettimana Santa. La tradizione secolare è portata avanti dalla Confraternita di Santa Croce fin dal mwawcXVI secolo. La giornata più pittoresca e interessante è il lunissanti, in cui, oltre a varie processioni, viene praticato un pellegrinaggio alla vicina mwawgbasilica di Tergu. L'evento è noto in tutto il mondo e la confraternita viene studiata dai mwawkmusicologicite-ref-24[24]cite-ref-25[25].

Fra gli eventi minori, la festa del patrono del 17 gennaio, la processione in mare con la Madonna dei pescatori il 15 agosto, la festa di san Giovanni del 24 giugno (consuetudine che prende origine dai riti pagani di inizio estate, in cui i "compari" e le "comari" saltavano in coppia i falò), ormai quasi del tutto in disuso.

Suddivisioni storiche

Il mwaxucentro abitato si può dividere in questi quartieri:

• Centro storico, suddiviso nelle zone di Manganella, La Piazza, La Loggetta (mwaxgLa Loghjitta in mwaxkcastellanese), Il Bastione (mwaxoLu Baltioni);
• Mezzu Teppa;
• La Pianedda o La Piazza, centro moderno del paese;
• Salvinu, dove scorre l'omonimo fiume;
• La Fontana Vecchia;
• La Pulvarera;
• Monte Giudice (mwayeMonti Ighjudigi);
• La Marina, che prende il nome dall'omonima spiaggia;
• La Vignaccia;
• La Pedraladda;
• Monte della Marina;
• Li Russi.cite-ref-26[26]

Cultura

Istruzione

I servizi scolastici comprendono un istituto comprensivo con mway4scuola materna, mway8scuola elementare intitolata al "mwazaMaestro di Castelsardo", una mwazescuola media intitolata ad "mwaziEleonora d'Arborea", un liceo scientifico nella frazione di mwazmLu Bagnu e un giardino d'infanziacite-ref-27[27].

Musei

Le sale del mwazoCastello, le cripte della mwazsCattedrale, il seminario vescovile e l'episcopio ospitano interessanti esposizioni permanenti ed allestimenti tematici. In particolare il Museo dell'Intreccio mediterraneo (MIM), ospitato nel mwazwCastello dei Doria, con oltre mwaz0100 000 visitatori all'anno. Dopo una breve chiusura per lavori di restauro, il Castello ed il MIM hanno riaperto con una nuova gestione, con oltre mwaz4120 000 biglietti venduti all'annocite-ref-28[28].

Cucina

Tipiche di Castelsardo sono tutte le pietanze a base di pesce, in particolare le mwaauaragoste alla castellanesecite-ref-29[29] (con una salsa fatta con le uova delle aragoste), mwaaoastici, mwaasgranseole, mwaawtriglie, mwaa0zerri, mwaa4pesci San Pietro, mwaa8ricci e mwabafrutti di mare.

Eventi

Castelsardo dal mwabm2000 ospita uno dei concerti di mwabqcapodanno più importanti della mwabuSardegna e d'Italia, fra i tanti artisti nazionali protagonisti del Capodanno in piazza: mwabyFrancesco Renga, Le Vibrazioni, Negramaro, mwabcMax Pezzali, Negrita, Max Gazzè, Elio e Le Storie Tese, Litfiba, mwabgGianna Nanninicite-ref-30[30] cite-ref-31[31]cite-ref-32[32].

Economia

L'economia attuale è basata principalmente sul mwacwturismo, sull'edilizia e sulla pesca. Il paese è ben fornito di negozi, fra cui spiccano quelli di mwac0artigianato locale.cite-ref-aci-33-0[33]

Infrastrutture e trasporti

Strade

A Castelsardo termina la mwaduS.S. 200 che collega con mwadySassari, che dista mwadc32 km. Da Castelsardo parte la S.S. 134 che collega con Sedini ed altri centri minori dell'Anglona, mentre la S.P. 90 conduce, con una strada panoramica molto suggestiva, a mwadgSanta Teresa di Gallura.

Porti

Castelsardo dispone di un porto turistico dotato di oltre 700 posti barca. Quello di Castelsardo è uno dei porti pilota nel programma europeo mwad8Odyssea. Vi hanno base varie attività: vela, pescaturismo, mwaeadiving e mwaeesnorkeling.cite-ref-34[34]

Mobilità urbana

La città dispone di una linea di autobus che attraversa il territorio comunale dal confine con il comune di mwaegSorso fino a quello con il comune di mwaekValledoria, passando per Peruledda, Lu Bagnu, il centro storico, Multeddu; è stato attivato anche un servizio di bus navetta, che dal parcheggio di interscambio, situato nei pressi dello stadio comunale, conduce al centro storico, dove vige una ZTL ed il divieto di accesso per i bus turistici.cite-ref-35[35]

Amministrazione

| Periodo | Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note |
|---|---|---|---|---|---|
| 21 novembre 1993 | 9 giugno 1996 | Angelo Capula | "Eterogenea" | Sindaco | [ 36 ] |
| 9 giugno 1996 | 16 aprile 2000 | Massimo Pinna | liste civiche di centro-sinistra | Sindaco | [ 37 ] |
| 16 aprile 2000 | 8 maggio 2005 | Franco Cuccureddu | lista civica | Sindaco | [ 38 ] |
| 8 maggio 2005 | 30 maggio 2010 | Franco Cuccureddu | lista civica | Sindaco | [ 39 ] |
| 30 maggio 2010 | 25 maggio 2014 | Giovanni Matteo Santoni | lista civica "Continuiamo Insieme" | Sindaco | [ 40 ] |
| 25 maggio 2014 | 17 giugno 2019 | Franco Cuccureddu | lista civica "Insieme per Crescere" | Sindaco | [ 41 ] |
| 17 giugno 2019 | 9 giugno 2024 | Antonio Maria Capula | lista civica "Castelsardo Bene Comune" | Sindaco | [ 42 ] |
| 9 giugno 2024 | in carica | Maria Lucia Tirotto | lista civica "Ripartiamo Insieme" | Sindaco | [ 43 ] |

Sport

Calcio

Calcio a 11

L'mwahqASD Castelsardo è la principale squadra della città. Ha militato per dieci stagioni nel campionato di mwahuSerie D, massima serie dilettantistica del campionato italianocite-ref-44[44]. La seconda squadra della città è l'Atletico Castelsardo, fondata nel 2023 e che milita in mwahoSeconda Categoria nella stagione 2024-25cite-ref-45[45] È inoltre presente un settore giovanile fondato da Don Usai.

Calcio a 5

A Castelsardo risiede un'unica squadra di mwaiecalcio a 5: il Castelsardo Futsalcite-ref-46[46].

Surf

Presso la spiaggia Ampurias (frazione di mwaigLu Bagnu) è operativa la Bulli Surf Club A.S.D., nata nel mwaik2013. Vanta atleti in ambito nazionale ed internazionalecite-ref-47[47].

Impianti sportivi

Castelsardo dispone di un complesso sportivo che comprende lo stadio comunale in erba naturale con tribune coperte, nel quale gioca la locale squadra di calcio (mwajaASD Castelsardo), i campi da tennis, basket e mwajecalcetto (dove gioca il Castelsardo Futsal). Dispone, inoltre, di un impianto sportivo con campo in erba sintetica in località Lu Ponti e di una palestra di mwajipallavolo nel complesso scolastico dell'Istituto comprensivo "Eleonora d'Arborea".

Note

cite-note-template-divisione-amministrativa-abitanti-11. mwajsmwajwmwaj0Bilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su mwaj4demo.istat.it, mwaj8ISTAT.
cite-note-divamm-sismica-21. mwakmmwakqmwakuClassificazione sismica (mwakymwakcXLS), su mwakgrischi.protezionecivile.gov.it.
cite-note-33. La dizione Castel Sardo è utilizzata anche per una strada che attraversa questo comune mwakwStrada statale 134 di Castel Sardo, nonché dalla mwak0Capitaneria di porto
cite-note-44. mwalemwalimwalmCastelsardo, su mwalqsardegnaturismo.it.
cite-note-55. mwalgmwalkmwaloCastelsardo, su mwalsborghipiubelliditalia.it.
cite-note-66. mwal8mwamamwameComune diCastelsardo, su mwamiflagnordsardegna.it.
cite-note-77. Nel mwamy2012 c'è stata una grande nevicata che ha colpito Castelsardo.
cite-note-melis-88. mwamwPaolo Melis, mwam0antichità romane del territorio di Castelsardo (Sassari)
cite-note-99. Giuseppe Meloni, mwaneCasteldoria: processo per una resa, in mwaniArchivio Storico Sardo, XXXV, Cagliari, 1986.
cite-note-1010. LIVI C., mwanyLa popolazione della Sardegna nel periodo aragonese, in mwancArchivio Storico Sardo, vol. XXXIV, fasc. II, Cagliari, 1984, p. 95.
cite-note-1111. mwansFrancesco Cesare Casula, mwanwLa Storia di Sardegna, Sassari, Carlo Delfino Editore, marzo 1998, p.mwan0 389, mwan4ISBNmwan8 88-7741-760-9.
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cite-note-1313. mwao8Giulio Angioni, mwapaLe fiamme di Toledo, Palermo, Sellerio, 2006, 265-281; Antonello Mattone, mwapeCastellaragonese. Una città fortezza nel Mediterraneo moderno (XVI-XVIII secolo), in AA. VV. (a cura di Antonello Mattone e Alessandro Soddu), mwapiCastelsardo. Novecento anni di Storia, Roma, Carocci, 2007, pp. 458-464.
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cite-note-2020. mwasumwasymwascTorre spagnola di Frigiano a Castelsardo, su mwasgthesilentube83.wordpress.com.
cite-note-2121. Dati tratti da: mwaswmwas0mwas4mwas8mwataPopolazione residente dei comuni. Censimenti dal 1861 al 1991 (mwatemwatiPDF), su mwatmebiblio.istat.it, mwatqISTAT. mwatumwatymwatcmwatgPopolazione residente per territorio – serie storica, su mwatkesploradati.censimentopopolazione.istat.it. Nota bene: il dato del 2021 si riferisce al dato del censimento permanente al 31 dicembre di quell'anno.:
cite-note-isula-2222. mwat4mwat8mwauaCastellanese, su mwaueisula.forumactif.com.
cite-note-2323. mwauumwauymwaucConcattedrale di Sant'Antonio Abate, su mwaugsantantonioabate.afom.it.
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cite-note-2525. mwavmmwavqmwavuLunissantimwavy : La Settimana Santa a Castelsardo secondo la tradizione, su mwavchomesinsardinia.com.
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Bibliografia

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Voci correlate
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Collegamenti esterni

• Sito ufficiale, su comune.castelsardo.ss.it.
• mwa78La scheda del comune nel portale Comunas della Regione Sardegna, su comunas.it.